Come aprire un e-commerce partendo da zero: guida pratica

Stai valutando anche tu la possibilità di aprire un e-commerce e hai bisogno di consigli al riguardo?
Che tu sia già una piccola attività commerciale, un negozio, una grande realtà aziendale o voglia partire zero, gli ultimi gravi eventi che hanno scosso il nostro pianeta hanno dimostrato che gli imprenditori del futuro devono iniziare a pensare a nuove soluzioni alternative, dando una svolta ulteriore alla propria crescita e trasferendo tutto il possibile online.

Sicuramente tanti si chiederanno: come trasformare un business offline in uno online?
Hai già fatto mille ricerche e trovato offerte di annunci che promettono di aprire un negozio online in pochi clic, ma non sai se sono affidabili o adatti al tuo settore?

Intraprendere un’attività commerciale su Internet è un passo importante da compiere e non bisogna tralasciare nessun dettaglio. Per questo abbiamo deciso di guidarti in questo articolo e offrirti una panoramica esaustiva di tutte le possibilità presenti sul mercato.

Possiamo riassumerle in 3 grandi categorie:

  1. Come aprire un ecomerce Gratis su piattaforme online
  2. Come aprire un sito di ecommerce proprietario con cms
  3. Come vendere online su siti terzi: i famosi marketplace come Amazon o eBay

come aprire un ecommerce

Come aprire un e-commerce Gratis, (pacchetti da base ad avanzati)

Sul web esistono molte piattaforme che propongono soluzioni immediate e già pronte per aprire un negozio online (pagando dei pacchetti da base ad avanzati a seconda dei servizi proposti). Ne suggeriamo alcune:

One Minute Site:  ti permette di creare il tuo spazio web in pochi semplici passi. One Minute Site viene incontro a tutti coloro che invece vogliono un sistema semplice attraverso cui vendere i propri prodotti: artigianato, abbigliamento, ricambi auto, giocattoli. Qualunque sia il business, questa piattaforma è stata progettata per guidarti passo passo. Grazie al sistema di email marketing integrato, potrai contattare direttamente i tuoi lead per trasformarli in clienti ed interagire con loro per spingerli all’acquisto. Al momento della registrazione, viene attivata in automatico la trial Business del servizio che offre la possibilità di provare funzioni avanzate, come quella relativa alla vendita illimitata dei propri prodotti. Al termine della versione gratuita potrai decidere se continuare a usufruire dell’account Business o meno.

https://www.oneminutesite.it/ecommerce-pronto

Con freewebstore avrai tutti gli strumenti necessari per gestire un business online. Una soluzione di ecommerce semplice ma potente consente agli utenti di tutte le abilità di gestire un negozio online di successo, gratuitamente. L’unico suo difetto riguarda l’ interfaccia che non è tradotta in italiano.

https://freewebstore.com/

Shopify, ha lanciato la sua piattaforma per negozi online nel 2006. L’obiettivo era semplice: fornire una soluzione per l’eCommerce che fosse facile da usare e che aiutasse i venditori a superare qualsiasi ostacolo tecnico.
Shopify sostiene che già più di 80.0000 attività commerciali si affidano a questa piattaforma per la vendita dei propri prodotti. Considerato il fatto che non esiste un pacchetto gratuito ma solo un periodo di prova, si tratta di una cifra ragguardevole che fa di Shopify il leader mondiale nel settore dei creatori di negozi online. Un negozio online facile da impostare e mantenere. Una piattaforma di molto superiore ad altre ma ovviamente la qualità ha un prezzo. Shopify non è la soluzione più economica, e persino con il pacchetto “Shopify” (a $71/mese) dovrai pagare l’1% di commissione sulle vendite.

https://it.shopify.com

Wix Ecommerce gioca in tutt’altra serie dal momento che è pensato principalmente per negozi di piccole e medie dimensioni che vogliono vendere i propri prodotti anche sul mercato online. Dunque se ciò che cerchi è soprattutto un sito di grande impatto visivo, con un blog ed un modulo per l’eCommerce, Wix è quello che fa per te. Poiché si dirige principalmente a utenti alle prime armi, aggiungere contenuti e gestire un negozio online è molto semplice. Tuttavia si tratta di una soluzione completa che include aree clienti, diversi metodi di pagamento e la possibilità di vendere prodotti digitali. Wix è quindi una buona soluzione per chi non ha troppe competenze a livello di programmazione, ma vuole aprire il proprio negozio online in modo semplice e senza spendere molto.

https://it.wix.com/

Jimdo è una soluzione più limitata (per es. non ha funzioni per esportare/importare informazioni né è possibile vendere prodotti digitali). Ma i costi sono più bassi e sei in grado di vendere fino a 15 prodotti a 9€ al mese. Inoltre la caratteristica principale della piattaforma per la creazione di siti di Jimdo è la facilità. Grazie alle sue funzionalità ben studiate, tra cui il negozio online, attivabile in pochi minuti e che offre un sistema di pagamento, magazzino ed email automatiche. Una volta creato e messo online, ti permette di accettare ordini da compratori di tutto il mondo. Sono oltre 200 mila i negozi attivi su Jimdo, la maggior parte di piccole attività commerciali.

https://www.jimdo.com/

Weebly promette siti gratuiti ma dall’aspetto professionale e nessuna conoscenza tecnica necessaria per la loro creazione e mantenimento. Con un semplice drag & drop potrai aggiungere al tuo sito un testo, delle immagini o dei moduli. Il piano Free è gratuito, in cambio però vedrai un link pubblicitario nella barra inferiore. Pagando i pacchetti Business e Business Plus potrai accedere alle funzionalità eCommerce per negozi online.

https://www.weebly.com/

BigCommerce è una delle soluzioni di eCommerce con maggiore facilità d’uso. Questo software, basato su cloud, di grande facilità d’uso, è la forza motore di oltre 95.000 negozi in oltre 150 paesi. BigCommerce offre 15 giorni di prova gratuita, senza carta di credito, in modo che chiunque possa testare la piattaforma senza alcun impegno. I pagamenti vengono addebitati su base mensile e non ci sono costi di installazione o cancellazione.

https://www.bigcommerce.com/

come aprire un e-commerce gratis

Come aprire un sito di ecommerce proprietario con CMS

La seconda possibilità prevede l’acquisto di un dominio e uno spazio Web su cui installare un CMS (Content Management System).

Potrai scegliere tra diverse soluzioni, la migliore è quella che ti consente di creare uno shop online con tutte le funzioni necessarie al tuo business tenendo presente una serie di fattori: impegno di tempo, quantità dei prodotti, risorse da investire, obiettivi di marketing e promozione.

Ma prima di presentarti le varie opportunità di CMS per aprire un negozio online è giusto informarti  di una serie di punti essenziali.
In primo luogo non puoi rinunciare a un buon certificato SSL per attivare l’HTTPS: questo elemento consente di mettere in sicurezza il trasferimento dei dati sensibili ed è un punto imprescindibile quando lavori con carte di credito.

Il secondo step
da valutare se vuoi aprire un e-commerce da zero è l’hosting. Quando decidi di vendere online e di essere raggiungibile dai molti potenziali clienti, non puoi scendere a compromessi: devi acquistare un hosting per ecommerce di super qualità.

Ecco i principali CMS per e-commerce:

Magento
Magento e-commerce è la piattaforma open source più popolare nel mercato digitale, adatta a qualsiasi tipologia di impresa, sia piccola che grande.
Nato nel 2008 è una piattaforma giovane che si è affermata sin da subito come leader nel mercato dello sviluppo di e-commerce.
Magento possiede funzionalità avanzate e offre una flessibilità senza pari. Ti assicura una gestione professionale di un ampio numero di prodotti e un alto grado di personalizzazione dal punto di vista del design, del catalogo online, dei metodi di pagamento e molto altro ancora.

Devi però renderti conto che, quando gestisci un sistema articolato come Magento, hai a disposizione un quantitativo di funzioni elevatissimo, talvolta complicato persino da comprendere. Magento richiede tempo e competenza e si adatta a realtà di un certo spessore.

Inoltre un sistema così ampio e complesso è normale che si scontri con problemi di apprendimento e usabilità. Dall’installazione della piattaforma stessa, al pannello di amministrazione, fino alla gestione dei template Magento ti farà sudare un bel po’ per comprendere a pieno tutte le sue funzioni. Non a caso è considerato tra i CMS con la curva di apprendimento più alta. Inoltre i costi di Magento in media sono più elevati rispetto agli altri CMS e se vuoi usufruire di opzioni più avanzate sono a pagamento.

Maggiori info qui: https://magento.com/

Drupal
Una validissima alternativa a Magento, adatta ai negozi di grandi dimensioni. È una piattaforma gratuita e open source che offre tantissima libertà d’azione e si può personalizzare in maniera molto profonda. Richiede conoscenze tecniche avanzate per essere utilizzata.

Maggiori info qui: https://www.drupal.org/

Prestashop
Tra i CMS commerciali nativi forse raggiunge il giusto equilibrio tra costi, usabilità e funzionalità. Prestashop è tra i sistemi più famosi in quanto consente di averalle piccole e medie realtà che si affacciano nel mondo e-commerce e che stanno cercando una piattaforma solida e performante. Prestashop presenta inoltre numerose funzionalità come la possibilità di gestire più negozi da un unico pannello.

Maggiori info qui: https://www.prestashop.com/it

WordPress
Se invece hai già un sito in WordPress e non vendi troppi prodotti, puoi trasformarlo in e-commerce installando il plugin WooCommerce. Oltre a essere gratuito, è anche open source e ti permette così di personalizzarlo autonomamente in modo da soddisfare le esigenze di tutti. Naturalmente, per mantenere un negozio online, ci sono le spese di hosting del sito di WordPress.org e tutte le spese aggiuntive di add-on ed estensioni per renderlo più completo.

WooCommerce è sicuramente un’ottima soluzione per i commercianti che sono già abituati a utilizzare WordPress e che hanno quindi una certa familiarità con esso. Per scaricarlo, ci basterà seguire la solita procedura: aggiungere un nuovo plugin nella pagina, cercarlo, installarlo e attivarlo. Potrete usarlo comodamente anche dal vostro smartphone o tablet grazie ad un’app mobile disponibile per dispositivi iOS e Android.

Criticità: Woocommerce non è né perfetto né completo. WordPress richiede continui aggiornamenti e spesso per il webmaster diventa difficile mantenere adeguata la piattaforma e quindi sicura, senza creare disagio agli utenti.
Il secondo problema con Woocommerce sono le sue estensioni: non essendo un plugin completo, spesso avrai la necessità di ampliarlo con altri che sono a pagamento e che spesso rallentano e creano conflitti irrisolvibili.

Maggiori info qui: https://it.wordpress.org/

Joomla
Quando si tratta di e-commerce, Joomla offre meno soluzioni rispetto a WordPress, ma la più conosciuta e completa è Virtuemart, un’estensione gratuita che ti permette di trasformare il tuo sito in un negozio virtuale.
Il punto forte di Virtuemart è il numero di scelte che puoi operare per personalizzare la tua piattaforma, spesso però ti troverai in difficoltà, se sei alle prime armi, nel comprendere le innumerevoli funzioni.

A differenza di WordPress, l’intuitività qui viene meno per far spazio a una vasta gamma di opzioni e numerose possibilità di personalizzazione.
Criticità: una su tutte è la sicurezza. Partendo dal fatto che Joomla è un CMS molto “aperto” lato codice, bisogna fare molta attenzione nel proteggerlo da attacchi. A livello di prezzi, WordPress e Joomla sono più o meno alla pari.

Maggiori info qui: https://www.joomla.it/

come aprire un e-commerce con cms

Come vendere online su siti terzi: i famosi marketplace come Amazon o eBay

Blomming ti fornisce tutti gli strumenti per creare in pochi click il tuo sito di e-commerce professionale. Avrai la possibilità di Personalizza la grafica, gestire il catalogo prodotti, scegliere come farti pagare in completa autonomia. L’ecommerce Blomming è multi-canale. Puoi vendere dal tuo nuovo sito, puoi vendere su Facebook, su Instagram. Grazie a Embed Store e Buy Button puoi anche pubblicare gli articoli sul tuo Blog o sul tuo sito web. Il costo del servizio parte da 9,00 euro/mese, ma è possibile avvalersi della prova gratuita di 15 giorni prima di sottoscrivere l’abbonamento. Blomming, startup italiana che è riuscita a raccogliere oltre un milione e mezzo di investimenti, è da poco stata acquistata da Storeden, player italiano della vendita online.

Maggiori info qui

Etsy è un sito web dedicato all’e-commerce, un marketplace online globale dove le persone si riuniscono per creare, vendere, acquistare e collezionare articoli unici. All’interno gli iscritti possono vendere prodotti artigianali oppure oggetti vintage. Fondato nel 2005, il sito può essere paragonabile ad Amazon.com ed eBay, ma operante nel mondo dell’artigianato. L’apertura del negozio su questa piattaforma è gratis, ma bisogna pagare una tariffa di inserzione pari a 0,20 dollari e, in caso di vendita, una commissione pari al 5% del valore del prodotto (spese di spedizione escluse).

Maggiori info qui.

eBay è una piattaforma web marketplace, di fatto molto simile ad un sito di e-commerce, che offre ai propri utenti la possibilità di vendere e comprare oggetti sia nuovi, sia usati, in qualsiasi momento, da qualunque postazione Internet e con diverse modalità, incluse le vendite a prezzo fisso e a prezzo dinamico, comunemente definite come «aste online». Tutte le operazioni sono elaborate dalla piattaforma PayPal.
È una Società leader di settore con fatturati in costante crescita. La vendita consiste principalmente nell’offerta di un bene o un servizio da parte di venditori professionali e no; gli acquirenti fanno offerte per aggiudicarsi la merce.

Maggiori info qui

Facebook è un altro canale in cui le aziende possono vendere i loro prodotti ad un’ampio pubblico.
Il nuovo Marketplace su Facebook si è allargato per consentire agli utenti e alle aziende di vendere veicoli, ingaggiare fornitori di servizi e pubblicare annunci immobiliari. Inoltre, consente a tutti gli utenti nel raggio di 150km di vedere il tuo post.
Facebook però non gestisce lo scambio fisico dei prodotti tramite la sua piattaforma, si limita a mettere in collegamento acquirenti e venditori. Per eseguire la transazione dovrai completare la vendita di persona o tramite un’altra applicazione.

Amazon: il primo vantaggio è la semplicità, niente dominio e hosting, zero problemi tecnici e preoccupazione. Inoltre Amazon è una vetrina eccezionale per farti conoscere, perchè qui le persone comprano praticamente di tutto, le spedizioni sono veloci e gli acquisti garantiti.
Ci sono però dei costi da considerare: l’account Base che presenta una commissione per ogni articolo pari a 0,99 euro permette di vendere meno di 40 prodotti al mese. In alternativa c’è l’account Pro che comporta un abbonamento mensile di 39€ mese. In entrambi i casi sono previste commissioni aggiuntive di gestione, a seconda del tipo di prodotto venduto.
Maggiori info qui

eCommerce -su-marketplace

Amazon o ecommerce proprietario?

Dopo questa panoramica vi poniamo una domanda: perché tanti imprenditori e professionisti decidono di aprire un proprio e-commerce per vendere online invece di lavorare solo con grandi marketplace come Amazon o eBay?

La risposta è semplice: con un ecommerce proprietario, in linea di principio, puoi guadagnare di più, senza dover pagare percentuali al grande padre che permette ai propri figli affiliati di aprire una piccola attività online nel proprio mercato.

A seconda del prodotto venduto le commissioni da pagare alla piattaforma possono variare dal 5% al 20% e, a lungo andare, rappresentano somme ingenti. Inoltre spesso non potrai avere accesso ai dati dei tuoi clienti e questo riduce le possibilità di ricontattarli e fidelizzarli.

Ma se vuoi fare questa scelta quale CMS e-commerce scegliere? Non esiste una risposta univoca. Dipende tutto dalle proprie esigenze, dal proprio budget, dalla tipologia di e-commerce che si vuole creare, dal numero di prodotti venduti.

La soluzione più semplice se hai un budget da investire e non hai conoscenze tecniche avanzate è affidarti ad aziende e professionisti del settore che possono guidarti nell’avviamento della tua attività.

Gestendo un negozio online tutto tuo, le commissioni non saranno più un problema ma dovrai sostenere le spese per il gestore dei pagamenti (come PayPal, il servizio di hosting, l’agenzia web che si occupa del sito). Inoltre in questo caso non saranno i grandi marketplace a fare pubblicità per te o a garantirti la visibilità tramite il loro Brand. Dovrai quindi occuparti di un aspetto fondamentale: il web marketing.

amazon-o-ecommerce-proprietario

Web Marketing: come Generare Traffico Web sul tuo Negozio Virtuale

Non ha senso gestire il miglior negozio online se poi i clienti non lo trovano. Il 90% dei visitatori sul Web utilizza il posizionamento sui motori di ricerca per trovare un prodotto, un’offerta, un’azienda e se il Vostro sito web non é posizionato nelle prime pagine del motore di ricerca nessuno lo noterà.

Per fortuna esistono diversi modi per attirare nuovi potenziali clienti. Tuttavia perché le operazioni di web marketing risultino vincenti, le aziende devono saper scegliere il giusto mix di strategie e affidarsi a veri professionisti del settore. Fare Web Marketing è un percorso complesso, che richiede un piano strategico basato su azioni quotidiane e analisi periodiche dei risultati raggiunti.

Qui di seguito le principali azioni di web marketing:

SEO: Ottimizzazione per i motori di ricerca per l’eCommerce

La SEO comprende tutte quelle attività che permettono ai contenuti di un sito web di essere visibili tra i risultati organici (non a pagamento) dei motori di ricerca per determinate parole chiave e di essere trovati da parte di utenti interessati a quella tipologia di contenuto.

La prima fase di una seria azione SEO è la ricerca delle parole chiave legate alla propria attività, che può essere effettuata con appositi tools, interviste agli utenti, analisi della concorrenza e utilizzando gli stesi motori di ricerca.

La SEO è un processo lungo. Posizionarsi nelle prima pagina di google è una sfida sempre più complessa e anche dopo aver raggiunto l’obbiettivo non è semplice mantenere la posizione a lungo, sopratutto per un mercato altamente competitivo. Per questo è necessario affidarsi a professionisti del settore che sappiano costruire insieme al cliente la giusta strategia di content marketing.

Per saperne di più leggi anche SEO: COS’È E COME FUNZIONA IL POSIZIONAMENTO SUI MOTORI DI RICERCA

Social media

Qualunque sia il settore in cui operi, quando hai a che fare con il web marketing, non puoi fare a meno di fare i conti anche con il social media marketing, l’attività di generare visibilità e gestire la comunicazione sui social network.

L’obiettivo del Social Media Marketing è quello di creare nuovi contatti e stabilire conversazioni con clienti e i consumatori dell’azienda.

Otterrai sicuramente più risultati da Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, e Pinterest se vendi prodotti trendy o che la gente compra in maniera estemporanea: es. scarpe, vestiario, prodotti di design, cibo, insomma, cose che vengono condivise sui social, spargendo la voce. Affinché questa strategia funzioni, in genere si ha bisogno un grande numero di fans e followers.

Newsletter

L’email marketing è un processo strategico di comunicazione basato sull’utilizzo della posta elettronica e su un canale privilegiato per interagire in modo efficace e veloce con i propri clienti e acquisirne di nuovi. Attraverso campagne DEM su misura, si veicolano informazioni commerciali e promozionali ad un pubblico di utenti profilati e targettizzati.

L’email marketing ti offre enormi opportunità di vendita ed è efficace perché si portano i contenuti direttamente nella casella di posta dei propri clienti.

Ma cosa puoi inserire nelle tue e-mail? Ecco alcuni esempi:

– Aggiornamenti sui prodotti.
– Promemoria del carrello abbandonati per incoraggiare i clienti a completare la procedura di acquisto.
– Offerte di sconto esclusive per i tuoi clienti.
– Email per occasioni speciali: eventi, compleanni, Black Friday

Se si ha un piccolo numero di iscritti, esistono alcuni gestori di newsletter gratuiti per chi è alle prime armi. Puoi iniziare a raccogliere indirizzi email offrendo un buono sconto, una guida gratuita in PDF o un e-book.

Per approfondire leggi anche: COS’È IL WEB MARKETING? Significato, Strumenti e Strategie

web marketing ecommerce

Traffico a pagamento: la maniera più veloce per farsi notare

Per questa strategia ci vengono in mente due servizi:

  1. Social Adv
  2. Google Ads


1. Social Adv 
: una comunicazione efficace sui social media può permetterti di raggiungere potenziali clienti che passano diverse ore al giorno su piattaforme come Facebook, Instagram, Twitter, linkedin. Con il social advertising potrai raggiungere un pubblico mirato grazie ad un’attenta profilazione che permetterà di mostrare le tue offerte solo a potenziali clienti già interessati al tipo di prodotti da te forniti. Allo stesso tempo potrai migliorare la tua presenza online, incrementando la tua brand awareness e fidelizzare i tuoi utenti interagendo con loro.

2. Google Ads: Google Adwords invece è l’unica piattaforma di pianificazione pubblicitaria che permette di inserire annunci all’interno delle pagine di ricerca di Google. Questi annunci sono visualizzati sopra i risultati di ricerca non a pagamento (massimo 4), o sotto i risultati di ricerca e vengono selezionati da un algoritmo che, tra le mille variabili, tiene conto, come principale fattore, delle parole chiave ricercate dall’utente e per cui si è disposti a pagare.

La scelta delle keyword è il passo più importante per la riuscita delle nostre campagne, per cui un progetto AdWords vincente nasce da uno studio preliminare attento del mercato, del target di riferimento, degli intenti di ricerca degli utenti, delle azioni dei competitors. Anche in questo caso esistono consulenti esperti che possono aiutarci e che fanno la differenza tra una campagna attiva e una ben ottimizzata e di successo.

Puoi approfondire nel nostro articolo: PUBBLICITÀ SU GOOGLE ADWORDS

pubblicità a pagamento per ecommerce

Content Marketing per e-commerce

Lo sai che puoi aumentare drasticamente il tasso di conversione del tuo e-commerce di quasi sei volte?
Il segreto è il content marketing. La ricerca mostra che il tasso di conversione medio dei siti con il content marketing è 2.9% rispetto al solo 0.5% per i siti che non lo contengono.

Purtroppo, molti siti di e-commerce non hanno ancora integrato il content marketing nella loro strategia perdendo un’enorme opportunità per aumentare le vendite.

Innanzitutto, è necessaria una strategia di content marketing e la pianificazione di un calendario editoriale che ti aiuterà a semplificare il flusso dei contenuti che potranno essere sfruttati sia sul blog che sui social.

Consigliamo di allineare sempre il tuo contenuto di marketing con il percorso del compratore nelle sue fasi di consapevolezza (dove l’acquirente è alla ricerca di intuizioni per risolvere un problema), considerazione (il cliente deve capire perché la tua soluzione ai loro problemi è la migliore) e decisionale (fase in cui il cliente prende la decisione di acquistare).
Cerca inoltre di conoscere bene il tuo pubblico, attraverso domande, sondaggi, analisi di settore, crea video dei tuoi prodotti/servizi per farti conoscere, realizza webinar per interagire con il tuo pubblico e creare engagement.

Inoltre ricordati di produrre contenuti originali e attraenti per gli utenti, per esempio aggiungendo tecniche di gamification ai tuoi contenuti per aumentare il coinvolgimento dei clienti (quiz, sfide, barre di avanzamento) o offrendo versioni visive dei tuoi contenuti come un’infografica o un video.

Se vuoi saperne di più : Guida pratica al Content Marketing: esempi e strategie

content marketing per ecommerce

Dopo aver valutato tutte le opzioni più conosciute, se hai bisogno di aiuto per configurare il tuo ecommerce sulle varie piattoforme o se vuoi costruire un ecommerce proprietario, contattaci. Sapremo aiutarti nella scelta che fa al caso tuo, ma soprattutto sapremo sostenerti con una solida strategia di web marketing e di analisi del comportamento del cliente, per scoprire come si muove all’interno del sito e cosa si può fare per aumentare il tuo ROI, vale a dire il return of investment.

Creare il sito web è il primo passo, ma il vero valore di questo progetto riguarda la necessità di promuovere e spingere un’attività in un mare di competitor. Perché vendere online è sorprendente, e proprio per questo è difficile emergere senza una strategia vincente.

contattaci-ora

Agenzia Righetti