Come aumentare le visite al tuo sito: 10 (+1) strategie vincenti

Hai impiegato tanto tempo e risorse per progettare un sito meraviglioso, ideato grafiche, pianificato menu di navigazione e contenuti interessanti e ora il tuo sito è online da mesi? Stai ancora aspettando di veder crescere i tuoi utenti, ma non accade nulla?

Ora ti starai chiedendo: Come aumentare le visite al tuo sito web?

In questo articolo troverai strumenti, strategie e suggerimenti su come aumentare i click sul tuo sito e far crescere le visualizzazioni delle pagine. Scopriamoli passo passo.

come aumentare le visite al tuo sito web

1) Aumenta il tuo traffico organico sui motori di ricerca con la SEO

Quando si tratta di capire come aumentare le visite a un sito in maniera naturale, uno dei metodi più efficaci è migliorare il posizionamento nella ricerca organica.

Il 90% dei visitatori sul Web utilizza il posizionamento sui motori di ricerca per trovare un prodotto, un’offerta, un’azienda e se il tuo sito web non é posizionato nelle prime pagine del motore di ricerca nessuno lo noterà.

Per posizionare il tuo sito web al top della SERP puoi affidarti alle tecniche SEO.
Ne hai già sentito parlare? Vediamone insieme le basi:

  1. Trova le Parole Chiave usate dal tuo pubblico
  2. Ottimizza il tuo sito con la SEO On-Page
  3. Ottimizza il tuo sito con la SEO Off-Page
  4. Rendi performante il tuo sito web con la Seo Tecnica

 

1. Trova le Parole Chiave usate dal tuo pubblico

La prima fase di una seria azione SEO è la ricerca delle parole chiave legate alla propria attività, che può essere effettuata con appositi tools, interviste agli utenti, analisi della concorrenza e utilizzando gli stessi motori di ricerca.

Le keywords sono il nostro faro nella notte, definiscono ciò che si troverà nelle nostre pagine e se l’analisi iniziale è fatta bene, tutto si incastrerà perfettamente.

Su quale parola chiave principale vuoi puntare? Scopri cosa le persone cercano intorno all’argomento che hai scelto e lavora sulle connessioni con quell’argomento nel modo più naturale possibile e senza forzature. Una volta individuata la parola chiave giusta devi analizzare tutti gli argomenti correlati per costruire il tuo contenuto in maniera fluida e originale, grazie anche ad alcuni tool online che ci vengono in aiuto, per fare quella che viene chiamata la Keyword Research, come il Keyword Planner di AdWords, Google Suggest, o software professionali come SemRush o SEO Zoom.

Scopri di più nel nostro articolo: Come posizionare un sito su Google in 10 Step

2. Ottimizza il tuo sito con la SEO On-Page

SEO on-page: nella SEO on-page si va a migliorare l’ottimizzazione delle singole pagine che compongono il sito, ed uno dei suoi aspetti più importanti è quello inerente l’appropriato utilizzo delle keyword. Una volta scoperte le parole chiave che attireranno il tuo pubblico di riferimento, ottimizza le pagine del tuo sito perché le includano. Concentrarsi su una specifica parola chiave per pagina aumenta le possibilità di un miglior posizionamento nei risultati del motore di ricerca.

Altri aspetti della SEO on-page riguardano invece l’ottimizzazione delle immagini, sia a livello di risoluzione che di codice. Per esempio bisogna valorizzare l’attributo “Alt” in maniera corretta, così da aiutare i motori di ricerca a comprendere cosa raffiguri l’immagine, fattore importante ai fini del posizionamento.

3. Ottimizza il tuo sito con la SEO On-Page

SEO off-page: con il termine SEO off-page si fa riferimento all’insieme di quelle attività che avvengono al di fuori del sito web che andremo a creare, e che avvengono invece su altri siti.

La SEO Off-page costruisce relazioni con altri siti web attraverso la creazione di contenuti interessanti. Questo processo di costruzione di relazioni si chiama link building. Chi si collega con il tuo sito, come si collega, come il contenuto viene condiviso sulle reti sociali e sul web, sono tutti  fattori che hanno un impatto significativo sulla possibilità di scalare i risultati della SERP (Search Engine Results Pages). I link più importanti per la SEO sono quelli che passano più valore al tuo sito e un buon profilo di link in ingresso per essere di qualità, deve essere naturale e contestuale.

4. Rendi performante il tuo sito web con la SEO tecnica:

Fattori dietro le quinte come la velocità, una buona user experience (UX) e architettura del sito, un design responsive, l’uso di dati strutturati, sono tra i molti aspetti tecnici che possono contribuire a migliorare la posizione del tuo sito. Per valutare le performance di velocità del tuo sito web, puoi utilizzare diversi tool come ad esempio PageSpeed Insights oppure GTMetrix.

Recentemente Google ha annunciato che la UX sarà sempre più determinante per il posizionamento in SERP, basandosi su metriche fondamentali che chiama: Core Web Vitals.

Tre le metriche principali definite Web Vitals Google, che sono rappresentati dai seguenti acronimi:

  • LCP: Largest Contentful Paint – Velocità di caricamento (loading)
  • FID: First Input Delay – Interattività della pagina (interctivity)
  • CLS: Cumlative Layout Shift – Stabilità visiva del caricamento (visual stability)

In sintesi questi parametri misurano la velocità di caricamento del sito, il grado di interattività, la stabilità della pagina web che l’utente visualizza.

Questi fattori sono la base del progetto “Core Web Vitals” e saranno integrate alla SEO attraverso un set di specifici indicatori di UX che diventeranno ufficialmente un fattore di ranking nel 2021.

migliora il posizionamento con il core web Vitals

2) Pubblica spesso nuovi Contenuti

Il Content Marketing è diventato ormai una parte essenziale di una strategia di digital marketing di successo. Una buona strategia di content marketing è definire con precisione il pubblico di riferimento che vuoi raggiungere ed è essenziale anche osservare le strategie relative ai contenuti dei tuoi competitor, facendo attenzione ai differenti canali di comunicazione da loro utilizzati. Per aiutarti puoi programmare un calendario editoriale, uno strumento che ti aiuterà a pianificare le tue azioni e a ottimizzare gli sforzi.

Per sapere di più: Guida pratica al Content Marketing: esempi e strategie

come aumentare visite sito con i contenuti

3) Inserisci il sito in Google Search Console

Uno dei migliori strumenti SEO disponibili è Google Search Console, una raccolta di strumenti e report che consentono ai webmaster di monitorare, gestire e migliorare i propri siti.

Google Search Console (precedentemente noto come Strumenti per Webmaster) è una raccolta di strumenti che vi aiutano a far sì che il vostro sito web sia in salute e compatibile con Google. Ma fa molto più di questo. Può aiutarvi a diagnosticare eventuali problemi tecnici SEO, a capire quali sono le vostre pagine più visitate e a scoprire le vostre posizioni in SERP.

4) Aumenta le visite con google Ads

Per posizionarti primo su Google hai due alternative. La prima è la SEO di cui abbiamo già parlato, grazie alla quale otterrai un posizionamento organico a lungo/medio termine. La seconda è la pubblicità su googleGoogle AdWords, una formula veloce, immediata e sicura.

Se da un lato i risultati organici vengano cliccati 8.5 volte in più degli annunci AdWords (statistica di SEOmoz) è anche vero che gli annunci Adwords registrano tassi di conversione più alti rispetto al traffico da ricerca organica, in quanto intercettano utenti con un forte intento d’acquisto.

Anche in questo caso la scelta delle keyword è il passo più importante per la riuscita delle nostre campagne, per cui un progetto AdWords vincente nasce da uno studio preliminare attento del mercato, del target di riferimento, degli intenti di ricerca degli utenti, delle azioni dei competitors.

Puoi approfondire nel nostro articolo: PUBBLICITÀ SU GOOGLE ADWORDS

aumentare visite sito con google Ads

5) Apri un BLOG Aziendale per aumentare le visite al tuo sito

Realizzare un sito web come biglietto da visita per l’azienda è il primo passo, ma non è e non deve essere l’unico strumento per intercettare o ampliare la tua identità sul web e per aumentare le visite. Qui voglio spiegarti quanto sia importante aprire un blog aziendale sul tuo sito web, in cui scrivere articoli che raggiungano il target giusto.

Il blog è come un contenitore di articoli di valore che arricchisce il lettore fornendo contenuti utili, come ad esempio guide, informazioni, video e tutorial. Lo scopo è quello di soddisfare le esigenze del tuo pubblico, mostrando come il tuo brand sia particolarmente attento alle esigenze degli utenti, informando prima di vendere.

Inoltre Google, come qualsiasi altro motore di ricerca, pone molta attenzione a siti costantemente aggiornati e che incanalano più traffico. Ecco quindi che il blog diventa uno strumento per mantenere vivo il proprio sito web. Ma come fare in modo che i nostri articoli siano letti da un alto numero di utenti? Qui entra nuovamente in gioco la SEO e l’uso strategico delle parole chiave per intercettare il tuo target durante le ricerche.

Inoltre gli articoli del tuo blog potranno essere veicolati anche sui tuoi canali social, in modo da ampliare la platea di pubblico a tua disposizione, rivolgendoti anche ai tuoi attuali fan e followers. Inoltre attraverso il tuo blog aziendale, potrai ospitare Influencer del tuo settore, magari attraverso un intervista o un semplice guest post.

Hai già creato il tuo blog aziendale? Se non l’hai ancora fatto ti consigliamo di iniziare subito e se vuoi farlo in modo professionale puoi affidarti a un Seo copywriting specializzato per conquistare le prime pagine di Google.

Scopri cos’è un Seo copywriting e tutti i consigli di scrittura per scrivere SEO

aumenta visite sito con il blog aziendale

6) Pubblica guest post

Cosa sono i guest post? Un Guest Post (abbreviato GP) è un articolo pubblicato come ospite sul blog e quindi fare guest blogging significa scrivere e pubblicare post per il sito o il blog di qualcun altro. In poche parole si tratta di diventare ospiti di un altro spazio web.

Due blogger molto autorevoli come Neil Patel e Jeff Goins sostengono che scrivere guest post è la strategia di inbound marketing più efficace di tutte. Ma non pubblicare post su siti che i tuoi clienti ideali non visiterebbero mai. Concentrati su quelli capaci di raggiungere la tua audience di riferimento e se possibile, linka il tuo sito nei guest post.

I link sono un fattore di ranking primario in Google, e nella SEO il guest blogging offre una forte opportunità per assicurarsi un backlink da un altro sito web. Questo non significa che tu debba riempire il tuo guest post di decine e decine di link, errore per cui Google ti penalizzerebbe immediatamente.

I guest post sono quindi un metodo semplice per ottenere link ma portano anche molti altri vantaggi: costruiscono nuove ralazioni, aumentano la tua autorevolezza e di conseguenza fanno bene al tuo posizionamento, aumentando le visite al tuo sito web. 

Trovare siti web ai quali chiedere un guest post è molto semplice. Usa lo stesso Google inserendo la parola riferita al tuo settore e accompagnala con la chiave “guest post” racchiusa negli apici come nell’esempio.

aumento traffico con guest post

7) Usa i Social media per veicolare traffico sul sito

I contenuti che alimentano il tuo blog possono diventare protagonisti anche del tuo piano editoriale Social. Puoi pianificare una serie di post sia volti a promuovere i tuoi nuovi contenuti che quelli più vecchi, purché siano ancora di valore, pertinenti e utili per il tuo pubblico.

Puoi sfruttare anche un’altra tattica social per umentare le visite al tuo sito. Si tratta di una potente strategia di marketing che ti permette di raggiungere il tuo target di riferimento in modo unico e autentico: l’influencer marketing.

Chi è un influencer? Si tratta di una persona in grado di esercitare sul pubblico che la segue una certa influenza ed è quindi in grado di spostare l’interesse verso un determinato prodotto o servizio sfruttando la sua popolarità. Gli influencer hanno followers appassionati, persone che stimano le loro opinioni e gusti e che amano osservare il loro stile di vita. Sfruttando l’influencer marketing puoi ottenere molte interazioni sulla tua pagina aziendale e aumentare il traffico del tuo sito web.

Un altro modo per incrementare le visite la tuo sito è quello di utilizzare le promozioni a pagamento. La social advertising è una tipologia di pubblicità interattiva basata su inserzioni (annunci testuali, banner, ecc.) veicolata esclusivamente all’interno di social network e community.

Attraverso l’apertura di campagne Adv a pagamento sui social è possibile:

  1. aumentare la base utenti sui social network (like, followers, ecc.);
  2. generare click e conversioni verso un sito web;
  3. generare engagement (like, condivisioni, menzioni, ecc.)
  4. promuovere contenuti specifici;
  5. presentare un nuovo prodotto;
  6. promuovere la propria attività;
  7. incrementare le vendite.

Questa, come altre strategie social sono spesso molto complesse. Infatti avere un account social non significa automaticamente gestire in modo professionale i social media della tua attività.

Il social media marketing è un insieme di azioni programmate e coordinate che richiede competenze specifiche 
con l’obiettivo di incrementare la consapevolezza del marchio, identificare potenziali consumatori, generare contatti e costruire relazioni significative con i clienti attuali e potenziali.
Non tutti hanno il tempo e competenze per gestire le proprie pubbliche relazioni, ma puoi scoprire come una consulenza social media professionale possa aiutarti a far crescere la tua attività.

Consulenza Social Media Marketing

8) Usa la lista contatti per portare traffico al tuo sito

Un altro modo per portare visite ai tuoi contenuti è sfruttare la propria mailing list. Gli utenti che si sono iscritti alla Newsletter del tuo sito sono sicuramente già interessati a quello che scrivi, quindi se avrai creato dei contenuti utili non vedranno l’ora di aprire la propria posta e leggere i tuoi articoli.

Con pochi click ed una pubblicazione costante di contenuti, ti ritroverai ad avere una lista contatti reattiva che ti aiuterà a creare riconoscimento per la tua attività e ad aumentare il traffico in entrata. Non hai ancora una tua lista di utenti? Ci viene in aiuto la DEM.

L’acronimo DEM,”direct email marketing”, indica l’insieme delle strategie che attraverso la distribuzione di comunicazioni via email promuove un prodotto, un servizio o un evento. L’obiettivo che si pone è quello implementare le relazioni tra brand e audience o inviare informazioni e aggiornamenti di natura promozionale.

Attraverso campagne DEM su misura, si veicolano informazioni commerciali e promozionali ad un pubblico di utenti profilati e targettizzati. I benefici sono legati all’alto tasso di conversione poiché il messaggio viene spedito esclusivamente a un target specifico e ha costi inferiori rispetto ad altre forme di promozione tradizionale.

Ma cosa puoi inserire nelle tue e-mail? Ecco alcuni esempi:

  • Aggiornamenti sui prodotti.
  • Promemoria del carrello abbandonati per incoraggiare i clienti a completare la procedura di acquisto.
  • Offerte di sconto esclusive per i tuoi clienti.
  • Email per occasioni speciali: eventi, compleanni, Black Friday

Se si ha un piccolo numero di iscritti, esistono alcuni gestori di newsletter gratuiti per chi è alle prime armi. Puoi iniziare a raccogliere indirizzi email offrendo un buono sconto, una guida gratuita in PDF o un e-book.

Per approfondire leggi anche: COS’È IL WEB MARKETING? Significato, Strumenti e Strategie

aumentare visite con email marketing

9) Aumenta le visite con il video marketing

Uno degli ultimi trend del mercato è l’incredibile evoluzione del video marketing, un imperativo a cui non si può rinunciare. Un passo in là rispetto al marketing tradizionale, che si stima rappresenterà più dell’80% del traffico internet entro il 2021.

Innanzitutto è importante sapere che Google adora i video. Se inserisci contenuti video interessanti sul tuo sito web, è possibile migliorare la posizione sui motori di ricerca. Un contenuto di video marketing ben strutturato apporta più visibilità alla tua pagina web nel motore di ricerca di Google, e quindi può generare più traffico.

Inoltre come avrai notato sempre più spesso Google restituisce come primi risultati della SERP proprio contenuti Video, che oltre a rimandare anche al nostro sito web, possono aumentare la visibilità del nostro Brand.

I video inoltre hanno il potere di convertire gli utenti. Una recente ricerca di Vidyard mostra come il 70% delle aziende ha affermato che i video funzionano meglio di qualsiasi altra forma di contenuto per le conversioni e le vendite. Incorporare un video che racconti del tuo prodotto o del tuo servizio in una landing page migliora il tasso di conversione dell’80%. Hanno anche confermato che il 74% degli utenti che ha visto video esplicativi di un determinato prodotto o servizio ha poi fatto un acquisto.

YouTube è sicuramente la grande piattaforma video per eccellenza, utilizzata dalle aziende che vogliono scommettere sul video marketing, ma una buona strategia di video marketing non può escludere altri canali social, come le dirette Facebook o su Instagram e le Instagram Stories che hanno avuto un enorme successo, a conferma della preferenza dei consumatori per questo tipo di contenuto.

Il un mondo sempre più orientato verso il video marketing, viene da sé che essi siano inclusi anche nei messaggi promozionali e nelle Campagne Adv a pagamento di Google, Instagram e Facebook.

aumentare il traffico del sito con i video

10) Infine misura l’impatto delle tue azioni

Ma come verificare l’aumento delle visite al tuo sito, capire da quali canali hai registrato un maggiore successo e quali sono stati i contenuti più performanti?

Uno dei più potenti strumenti di analisi dei dati web è Google Analytics. Questo tool ci consente di comprendere in che modo i visitatori interagiscono con il tuo sito internet e di effettuare sulla base di queste interpretazioni modifiche migliorie e nuove strategie di marketing.

Tramite Google Anlytics puoi:

1 – individuare le criticità e i problemi del tuo sito che influiscono sulla user experience

2 – conoscere quali sono le fonti di traffico (motori di ricerca, parole chiave, siti, portali e accessi diretti)

3 – verificare il comportamento dei visitatori (le pagine viste, il tempo di permanenza, il loro punto di uscita) e conoscere la loro profilazione (informazioni geografiche, demografiche, device utilizzati ecc)

4 – ottimizzare conversioni e ROI

Quando il tuo traffico inizia a salire, usa i dati delle tue analisi per vedere quali strategie hanno davvero funzionato e crea la tua strategia per ripetere i successi e continuare ad aumentare il traffico sul tuo sito.

L’analisi finale è molto importante: ti permette di correggere la tua strategia, capire cosa funziona e cosa no ed elaborare l’approccio più efficace per raggiungere i nuovi obiettivi.

11) Fai un piccolo investimento

Sicuramente non è facile aumentare le visite del proprio sito web, questo è un dato di fatto. Soprattutto se operi in un mercato che lascia poco spazio alle new entry.

Se vuoi davvero aumentare i click sul tuo sito e vedere i valori del traffico salire, hai un’unica opzione: mettere in pratica tutti i consigli di cui abbiamo parlato.
Se invece hai trovato tutto molto interessante, ma ritieni che sia troppo complicato iniziare senza le giuste competenze e il giusto tempo da dedicare, forse è arrivato il momento di abbandonare la convinzione di un web tutto gratis e di abbracciare l’idea che puoi ottenere dei risultati solo con il giusto investimento e affidandoti a dei professionisti del web marketing.

Richiedici una consulenza SEO, una consulenza Social Media o ancora meglio, un piano strategico combinato. Ti verremo in aiuto per far crescere le visite del tuo sito, come facciamo ogni giorno per i nostri clienti, che hanno già conquistato tante prime posizioni per parole chiave strategiche.

Non è facile ma è possibile anche per te, perchè ci sappiamo fare! 🙂

RICHIEDI UN PREVENTIVO PERSONALIZZATO SENZA IMPEGNO, fornendoci le indicazioni base sull’attività che vuoi intraprendere.

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Agenzia Righetti